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Visualizzazione dei post da Gennaio, 2013

2013 FEBBRAIO - APRILE

PROGRAMMI E SEGNALAZIONI Anagogia:   Colloqui di Borgo Pio - dal VISIBILE all’ INVISIBILE                          Centro Russia Ecumenica, Borgo Pio 141 ·          Venerdì   15   FEBBRAIO ore 18.45   Educazione:   profezia,   e   mistero .   colloquio con l’autore: Prof. Alessandro Meluzzi ,  presenta   il Prof. Eduardo Ciampi ·          Venerdì     15    MARZO    ore 18.45    La   maschera e il   volto : Teatro   sacro e profano   colloquio con gli attori   Antonino Anzaldi   e   Simone Fusai ·            Venerdì    19   APRILE   ore 18.45    La conoscenza simbolica : l’Arte come sapienza d’amore   l’eredità di Camilian   Demetrescu     colloquio con Emanuel Demetrescu, archeologo   e Don Gianluca Busi ,   iconografo Anagogia:     Presentazioni librarie    presso  Centro Russia Ecumenica, Borgo Pio 141 ·          Venerdì   1   Febbraio    ore 18.45  “Il Dono dell’Uomo “ saggio di Antropologia affettiva di Silvano Scalabrella   Ed. Te

Lezioni di Affresco Centro Russia Ecumenica

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INVITO

presso il Centro Russia Ecumenica, a Borgo Pio,141 a due passi da San Pietro,   a cura dell’associazione Anagogia proseguono “I Colloqui di Borgo Pio” Programma di incontri, in occasione dell’anno della Fede , dedicati al tema: “ dal Visibile all’Invisibile” un percorso di esperienze e testimonianze “ La fede rappresenta qualcosa di simile ad uno slancio, ad un balzo avventuroso perché esprime, in ogni tempo, il rischio di accettare un valore invisibile…” Riflessioni   sull’esperienza della vita che si snodano   in 7 incontri , da ottobre 2012   ad aprile 2013, dalla   filosofia   alla psicologia, dalla antropologia all’arte, alla musica e al teatro.    Il filo conduttore, è il superamento   del dualismo che lacera   la coscienza contemporanea   e la nostra visione   della realtà,   è l’ esplorazione di quella   “linea di confine” che come una finestra, come una iconostasi , separa ed unisce Visibile ed Invisibile, interiore ed esteriore, Cuore e   Mente.    L

Nel buio della notte

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Non c'è niente di misterioso che non divenga evidente, viceversa tutto ciò che è evidente nasconde in sè un mistero. Pavel Florenskij, Lo spazio e il tempo nell'arte pag. 48 Nel buio della notte, come i Magi, alziamo lo sguardo, cerchiamo e seguiamo la Stella.       Di fronte ad un anno che muore ed un anno che nasce conserviamo  Stupore e  Meraviglia verso ciò che si rivela, come dono,  nel tempo della nostra vita  ... Alfredo Cattabiani Epifania significa in greco “l’apparizione” di una divinità o un suo intervento prodigioso: e siccome la nascita di Gesù era l’apparizione per eccellenza, i cristiani, orientali, adottarono questo termine per il Santo Natale. Successivamente, quando la festa del Natale romano penetrò in Oriente l’Epifania divenne prevalentemente la festa del battesimo di Gesù, mentre in Occidente, che a sua volta l’aveva recepita, dall’Oriente, celebrava “la rivelazione di Gesù al mondo pagano” con la venuta dei Magi a Betlemme, la

Il dono dell'uomo

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Prospettiva teorica per una Antropologia affettiva di Silvano Scalabrella   S. Agostino nelle sue Confessioni riconosce di essere divenuto 'un grande problema a se stesso'; il suo stupore lo porterà a scoprire Dio 'più intimo a se stesso della sua intimità e più in alto della sua altezza' (intimior intimo meo et superior summo meo).  J.L. C. Lair LA TORTURA DI PROMETEO  S. Bonaventura descrive la sua ricerca-scoperta di Dio come 'itinerario della mente a Dio' (Itinerarium mentis in Deum), che sorge come anelito esistenziale e si sviluppa in forma razionale: l'itinerario – egli scrive – che l'uomo compie verso Dio è lo stesso itinerario che Dio ha fatto per scendere verso l'uomo. Via via si costruisce una metafisica della persona, intesa come il centro unitivo dell'insieme delle esperienze corporee, psichiche, mentali, spirituali. Tale centro lo chiamiamo coscienza e l'essere presente di essa a se stessa nell'atto del s