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Visualizzazione dei post da Settembre, 2013

29 settembre 2013

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  Michele Arcangelo - S. Angelo in Formis   " Ogni filo d'erba ha un proprio Angelo che lo incoraggia sussurrandogli: Cresci!"   Talmud "L'Angelo raccorda cielo e terra, infinito e finito, eternità e storia, Dio e uomo"   G. Ravasi "L'Angelo, come la luce, attraversa il firmamento, come la luce egli è la dynamis, la forza in virtù della quale si muove il cosmo ed è possibile ricondurre la molteplice varietà del creato all'inscindibile unità del divino... Il nome Angelo si giustifica in quanto egli è l'araldo della presenza divina del creato; specchio e sigillo della santità di un cosmo dove il big-bang finisce con l'essere identico al fiat lux, e la radiazione di fondo all' eco della voce di Dio"      Marco Bussagli

Settembre 2013 segnalazioni - notizie - avvistamenti

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A partire   da  Ottobre : ·         nuova serie di incontri de “ I Colloqui di Borgo Pio-   dal Visibile all’Invisibile 2013-2014” dedicata ai Custodi del creato ( gli angeli e l’uomo ) nell’arte, nell’iconografia, nel pensiero; presso Centro Russia Ecumenica ·                    nuova serie di incontri   della nostra sez. di cultura terapeutica   Centro studi Tre fontane   intitolati “Lunedì …Pensa alla salute!”   presso la sede di via Luigi Perna .   Inoltre presentazioni librarie, corsi e seminari ed altre novità in preparazione;  Settembre  2013   segnalazioni - notizie - avvistamenti    21 settembre - Sabato   ore   15.30 - 18.00 -   Roma   Visita di Santa Maria in Vallicella o Chiesa Nuova     Appuntamento ore   15.30   di fronte alla Chiesa sita in Corso Emanuele (Piazza della Chiesa Nuova).   Primo di otto incontri- itinerari sulla   Via Paradisi ( le Sette Chiese di San Filippo Neri.) tra luoghi          affascinanti, conosciuti   e me

Per una letteratura "altra"

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  di Claudio Coen Belinfanti da www.testatadangolo.it Per approfondire ancora il tema della parola e del linguaggio ed avviare una riflessione più ampia sull’arte e sulla necessità di una sua ricostruzione o meglio resurrezione, su gentile concessione del “Corriere metapolitico”, pubblichiamo, volentieri, ampi stralci della traduzione italiana di Letizia Fabro del “ Manifesto controletterario” di Alain Santacreu. In questo interessante testo, di un autore contemporaneo francese, troviamo alcuni importanti elementi che definiremmo anagogici , utili alla ricerca di un percorso teso alla rinascita dell’arte. Dalla “perdita del centro” e dalla “morte della luce”, ci dibattiamo, da più di due secoli, in un’ arte che, in quasi tutte le sue espressioni, oscilla tra un iper-realismo positivista, ridotto a puro letteralismo, ed un astrattismo idealistico, psicoanaliticamente, volti a sezionare e sfigurare l’immagine stessa dell’uomo