domenica 6 novembre 2016

Il Soprannaturale della Natura


Martedì 15 novembre ore 17:30
C/O FUIS 
 P. za Augusto Imperatore n. 4 

presentazione de: 



La Campana sommersa 
da Hauptmann a Respighi 
Il Soprannaturale della Natura 

collana 'Melodramma e Filosofia Perenne'

Relatore: M° Andrea Bonfanti





Prosegue l'affascinante percorso di ricerca 
di Eduardo Ciampi 
iniziativa editoriale sostenuta da Anagogia

Saggio di Eduardo Ciampi 
Prefazione di Andrea Bonfanti 


domenica 23 ottobre 2016

lunedì… PENSA alla SALUTE! 2016-2017 V anno


INVITO PERSONALE

      Centro Studi Tre Fontane,
sezione di cultura terapeutica di  ANAGOGIA
Associazione di promozione sociale e culturale


presenta
                    da  lunedì PENSA alla SALUTE !
2016-2017  V anno

presso Centro Studi Tre Fontane- Ass.ne Anagogia in via Luigi Perna 51, Roma (Montagnola–metro Marconi)
Incontri di informazione, formazione  ed orientamento: psicologia- medicine integrate e terapie naturali
Ingresso libero -  al termine piccolo aperitivo  e colloquio con i relatori


      Lunedì  14  NOVEMBRE  2016 -  ore  19:30  
Come mamma ci ha fatto.
      Le Costituzioni  Umane “  Conoscerle per conoscerci.

Dott. Riccardo Tomassini, cardiologo omeopata, docente del CIMI
 


Programma successivi incontri 2016-2017

Lunedì  12  DICEMBRE  2016  - ore  19:30 
        OSTEOPATIA : quando e perché dall’osteopata.  Elementi per una scelta consapevole
Dott. Emanuele Luciani, fisioterapista e osteopata                                                                               

Lunedì  30  GENNAIO   2017 -  ore  19:30
BAMBINI in SFIDA: riconoscere, comprendere, gestire le provocazioni  dei nostri figli  
Dr. Mariarosaria  Gilio: Psicologa e  Psicoterapeuta

Lunedì  20  FEBBRAIO  2017  - ore 19:30
OLTRE  L’OSTACOLO.  Una “malattia cronica” irrompe nella vita di un bambino: equilibri e nuove armonie per la sua crescita e il benessere globale della famiglia.
Dr. Letizia Maduli, psicologa

Lunedì  21  MARZO     2017 -  ore 19:30
        METTIAMOCI IN GIOCO: famiglia, scuola e terapeuti...quale l’aiuto possibile?
Dr. Concetta Pedron :  Psicologa e  Psicoterapeuta

Lunedì  3  APRILE   2017 -  ore 19:30
“ALTA INFEDELTA’ “:  il tradimento nella coppia.
Dr. Laura Maresca: Psicologa e  Psicoterapeuta




Centro  Studi Tre Fontane

                Via Luigi Perna, 51 00142  - associazioneanagogia@gmail.com

venerdì 1 aprile 2016

La Campana Sommersa


da Hauptmann a Respighi 
Edizioni IRFAN 
collana 'Melodramma e Filosofia Perenne'






Prosegue l'affascinante percorso di ricerca 
di Eduardo Ciampi 
iniziativa editoriale sostenuta da Anagogia




Saggio di Eduardo Ciampi 
Prefazione di Andrea Bonfanti 


Il pesce d'aprile

"Il pesce d'aprile" , 
da "Lunario" di A. Cattabiani, 1994

Gli storici delle tradizioni popolari si sono domandati perché mai gli scherzi si facciano ritualmente in questo giorno. Secondo una prima ipotesi l'usanza sarebbe stata ispirata dalla pesca primaverile che deluderebbe i pescatori perché i pesci sarebbero restii a lasciare i fondali dove si rifugiano d'inverno.
Vi è tuttavia un indizio che ricondurrebbe l'origine dell'usanza addirittura alle feste pasquali. Una volta al giovedì santo ci si divertiva alle spalle degli ingenui mandandoli a destra e manca in una specie di processione carnasciale­sca, di "passione dell'idiota. Da un punto di vista calendariale questo giorno si situa nel periodo primaverile, nel momento di rinnovamento della natura: è anche il primo dei tre giorni che segnano la passione del Cristo, il suo passaggio dalla vita alla morte alla resurrezione, segno della instau­razione di un "tempo nuovo". E ogni periodo di passaggio da un tempo vecchio a uno nuovo è caratterizzato tradizionalmente da comportamenti carnascialeschi. Che quanto sosteniamo non sia del tutto infondato lo può confermare anche l'usanza meridionale di segare la Vecchia al mattino della Domenica di Resurrezione a significare la fine del "tempo vecchio".
Si pensi inoltre che durante un altro periodo di "passaggio", le dodici notti fra il Natale e l'Epifania, cade in Spagna an­cora adesso l'usanza degli scherzi e delle beffe più atroci nel giorno dei Santi Innocenti, residuo delle romane libertà di dicembre. Sic­ché si potrebbe congetturare che la consuetudine degli scherzi sia nata in occasione della periodo pasquale per poi trasferirsi a una data fissa, al 1° aprile: scelto forse perché tradizionalmente era considerato infausto. Si pensava infatti che i nati in questo giorno fossero sfortunati, difficili da allevare, destinati a diventare storpi, a morire precocemente, a non combinare nulla di serio e a vivere infelici. E gli attrezzi costruiti il 1° aprile avrebbero portato disgrazia a chiunque li usasse. Lo scherzo potrebbe essere un tentativo di esorcizzare con una ingenua ritualità popolare questo giorno infausto.


E il pesce? Si sa che era simbolo eminentemente pasquale, del Cristo; sicché carnascialescamente avrebbe simboleg­giato gli scherzi che si ideavano proprio nel periodo in cui si celebrava la Passione e la Resurrezione. E non ci si stupisca del comportamento "irriverente" perché una volta, nel medioevo, si svolgevano nelle chiese, alla fine di dicembre, cerimonie grottesche e carnevalesche: valga per tutte la messa dell'Episcopello che la Chiesa riuscì ad estirpare totalmente soltanto nel XV secolo.
Un'ultima ipotesi: se convenzionalmente la primavera principia con il segno dell'Ariete, in realtà a causa della precessione degli equinozi negli ultimi due millenni è cominciata con il segno dei Pesci, tant'è vero che astrologicamente si diceva che si era nell'era dei Pesci mentre ora stiamo entrando in quella dell'Acquario. Siccome il capodanno contadino e astrologico è sempre caduto all' inizio della primavera, l'usanza dello scherzo al 1° aprile, tipica come altre usanze carnascialesche dei periodi di passaggio dal vecchio anno al nuovo, potrebbe aver assunto il simbolo di questo segno".

E' Risorto?

E' Risorto?
E' veramente Risorto!


Quale padre, se il figlio gli chiede un Pane, gli darà una pietra?
O se chiede un Pesce, una serpe?
O un Uovo, gli darà uno scorpione? 
(Luca 11,11-12)



Quando Maria Maddalena annunciò agli apostoli che Cristo era risorto, Pietro scetticamente le disse:
«Crederò a quello che dici solo se le uova di  quel cestello diverranno rosse!».  
Le uova si colorarono di rosso.
Da allora si diffuse l’usanza di donare a Pasqua uova decorate di rosso. 

A tutti
la Gioia, la Luce, la Speranza, la Certezza
della Pasqua

Anagogia






mercoledì 27 gennaio 2016

MITI e SIMBOLI del CIELO

ANAGOGIA   Associazione di promozione sociale e culturale
Incontro di presentazione
1 Febbraio 2016  ore 19.00  
Ingresso libero
MITI e SIMBOLI del CIELO
L’Astrologia come sistema simbolico

•           Il sistema simbolico
•           Segni di Fuoco, di Terra, d’Aria, d’Acqua
•           I due Luminari
•           I Pianeti
•           Senso e significato delle previsioni
Per-corso seminariale in otto incontri
Febbraio-Maggio 2016
Frequenza quindicinale  due lunedi al mese (o altro giorno da concordare)- ore 19/21.00
30€/mese + 15€ iscrizione per i non soci
Sconto 20% per pagamento in unica soluzione
o per studenti e per appartenenti stesso nucleo familore19.00iare

I° incontro  di presentazione 1 Febbraio 2016  Ingresso libero
Iscrizioni in sede Info: tel. 347.1553168
presso  Centro Studi Tre Fontane-
Ass.ne Anagogia in via Luigi Perna 51, Roma
(Eur-Montagnola –metro Marconi)
Via Luigi Perna, 51 - 00142 -    associazioneanagogia@gmail.com

Un per-Corso affascinante, approfondito e divertente condotto da Antonino Anzaldi:
Studioso di Scienze Religiose e Scienze Cosmologiche tradizionali, si occupa di simbolismo da più di quarant’ anni. Ha scritto centinaia di articoli per giornali e riviste specializzate . Per il Centro Internazionale di Studi sullo Spazio e il Tempo –dell’Università di Sassari - ha svolto uno studio sui riferimenti astrologici degli affreschi giotteschi del Palazzo della Ragione di Padova. Tra le numerose opere pubblicate si possono ricordare: Dizionario di astrologia - con Luigi Bazzoli (per la Biblioteca Universale Rizzoli), la Storia universale illustrata dell’immaginario - con Massimo Izzi. Suoi scritti sono apparsi in cataloghi di mostre del Servizio Biblioteche del Ministero dei Beni Culturali . Ha tradotto dal francese:  “Il Dizionario di astrologia” di Henri Gouchon, Studi sull’induismo e Studi sulla massoneria di René Guenon, “Come si può essere pagani?” di Alain De Benoist e “Lo Zodiaco applicato alla Psicologia” di Marceline Senard  e, dal greco antico: “I misteri dell’Egitto” di Giamblico . E' anche attore, soprattutto di teatro. Con la nostra associazione collabora ai laboratori di teatro “anagogico”.

Ariete, Toro, Gemelli... I segni zodiacali fanno immediatamente pensare all’Oroscopo dei giornali e delle Tv,  ad un “gioco” al quale “affidarsi” e nel quale cullarsi senza, nel medesimo tempo, crederci fino in fondo; un uso "ludico", quindi, dell'astrologia, che può scadere nella superstizione e nella ciarlataneria. L'astrologia, però, se studiata con rigore e serietà, si rivela come un sistema simbolico universale che, dalla notte dei tempi, ha permeato di sé tutte le culture. Essa è “la scienza cosmologica”  più antica - gemella dell’astronomia -  presente, in  varie declinazioni, presso tutti i popoli e le tradizioni di ogni tempo e latitudine. In epoca moderna, come metodo di autoconoscenza,  essa ha continuato ad interessare  medici, psicologi e psicoanalisti;  basti pensare, tra gli altri , a Jung e Hillman. Nella stessa cultura cristiana, per oltre mille anni, fino ai primi secoli dell’età moderna, ritroviamo, in gran quantità, elementi simbolico-sapienziali e riferimenti all’astrologia, rintracciabili nel pensiero di teologi, mistici, filosofi, artisti e scienziati, così come nell’Arte sacra e nelle architetture di Chiese e Cattedrali.  San Tommaso d’Aquino, riconoscendone l’influenza dovuta alle forze cosmiche e celesti: «Astra inclinant, non necessitant» (Gli astri inclinano, ma non determinano), ci ricorda opportunamente che essa non impedisce la libertà dell’uomo e l’esercizio del libero arbitrio. Così come l’avere ricevuto un DNA ed un “carattere” non ci toglie la responsabilità dei nostri atti e delle nostre scelte. Silvano Panunzio, pensatore e filosofo cristiano del XX secolo, profondo conoscitore anche di Astrologia, amava ripetere: “il fine dell’esistenza è uscire, liberarsi dal proprio oroscopo” . Ma, per poterne “uscire”…non bisogna conoscerlo? 

XIII ANNO SOCIALE 28 MAGGIO 2011 - 28 MAGGIO 2024

Arte e Conoscenza,  Uomo e Natura,  centralità e cura della Persona  sono state  le costanti tematiche principali degli incontri e delle ini...