domenica 30 maggio 2021

2011- 2021 DIECI ANNI di incontri straordinari





Il 28 di Maggio del 2011, di dieci anni fa, quindici donne e uomini con profili umani, professionali e culturali molto diversi tra loro, davano vita alla nostra associazione di promozione sociale e culturale, battezzandola con un nome particolare, molto impegnativo e un po’ presuntuoso … Anagogia.  

Era l’inizio di un viaggio e di una scommessa. La scommessa di un impegno di volontariato sociale e culturale,  particolare, volto a creare uno spazio aperto, senza predeterminazioni confessionali o ideologiche, un luogo di incontro sulla linea di confine delle antinomie e delle apparenti contraddizioni del presente.

L’intenzione, confermata nel tempo, è stata quella di non offrire mai risposte preconfezionate, ma di porre e porsi domande. Domande intorno alla convergenza e coesistenza di unicità e alterità, di infinito e finito, di invisibile e visibile in una prospettiva di incontro tra mondi intellettuali, artistici, umani e spirituali diversi.  Proposta di dialogo tra il mondo della realtà effettuale e ciò che si trova al di là di esso: tra ragione ed emozioni, tra conoscenza e volontà, tra materia e psiche, tra corporeità e spiritualità, tra terra e cielo.

Da questo intendimento scaturirono i colloqui di Borgo Pio, presso il Centro Russia Ecumenica, a cui parteciparono studiosi di varie discipline, e da cui prese avvio l’attività associativa. 

Uno degli argomenti privilegiati delle iniziative culturali di Anagogia è stato il rapporto tra arte e conoscenza simbolica, cioè quanto il fare artistico tradizionalmente sia stato e possa ancora oggi essere linguaggio “esemplare“. Quanto l’Arte rivelandoci le forme simboliche, gli archetipi, le  “matrici” di tutti i segni e di tutti i linguaggi ci permetta di poter comunicare oltre gli steccati mentali e le divisioni ideologiche per preservare quei semi di “verità” e di “sacralità“  presenti nell’uomo e nella natura, anche quando essi non siano più riconosciuti dal “sentire comune“ o dal pensiero dominante.

Strumenti di questa linea e stile di ricerca sono state le pubblicazioni di studi, saggi e traduzioni, i laboratori di teatro e di scrittura e i periodici incontri con i soci.

Accanto a questa presenza, che ha visto il realizzarsi in questi anni di oltre 250 eventi e occasioni di socialità, si è dato corso all’impegno di sostenere e attivare progetti di promozione sociale nel campo della terapeutica, del contrasto al disagio psicologico in particolare delle famiglie e delle giovani generazioni. Da qui, il supporto al Centro studi Tre fontane, il centro di ascolto, i progetti in corso con il municipio ed altre associazioni, gli incontri sulle medicine integrate e la salute e quella che abbiamo chiamato Alleanza terapeutica, iniziativa volta a promuovere e sensibilizzare pazienti e operatori verso la collaborazione e l’integrazione degli approcci terapeutici.

Questa scommessa ha raggiunto, almeno in parte, i suoi intendimenti?  Queste nostre domande e la nostra provocazione culturale è stata utile e compresa da nostri stessi amici e da coloro che hanno avuto l’occasione di seguirci in questi anni?  

E ora, quali vie e modalità saranno percorribili in un contesto sempre più complesso e difficile, specie per libere iniziative fuori da schemi precostituiti e omologanti? 

Non lo sappiamo,  ma l’impegno non verrà meno, pronti ad accogliere chi vorrà associarsi, sostenerci e partecipare.

Questa piccola realtà, ha dimostrato una vitalità sorprendente anche per chi si è dedicato ad animarla.  Prova ne è che, in questi mesi, nonostante l’interruzione forzata di molte attività a causa dell’emergenza sanitaria, sono inaspettatamente sopraggiunte idee, stimoli e collaborazioni nuove.

Il qualificato contributo, le generose collaborazioni, offerte da tanti amici, professori e professionisti, studiosi ed artisti ci hanno sostenuto con continuità, consentendoci la libertà di non dover ricorrere a risorse esterne, finanziamenti o aiuti condizionanti.

Anagogia è, e deve essere, uno spazio libero, una occasione unica per incontri umani straordinari.

Per questi primi,  indimenticabili, dieci anni ai soci, alle amiche e gli amici che ci seguono:, grazie di cuore !   ….  buon compleanno Anagogia.

I componenti del Consiglio direttivo

 

 

 

 

 

lunedì 12 aprile 2021

Il Simbolo oltre il simbolismo


SULLA LINEA DI CONFINE - PRESENTAZIONI DI SAGGI STUDI E TRADUZIONI INIZIATIVE EDITORIALI ANAGOGIA APS in collaborazione con DISCENDO AGITUR Venerdì 26 Marzo 2021 ore 18:30 Il Simbolo oltre il simbolismo
con Alessandro Nardin e Mino Freda ovvero il melodramma e la filosofia perenne nella collana curata da Eduardo Ciampi (Ed. IRFAN 2020) e il Pelleas et Mélisande tra Maeterlinck e Debussy. di Alessandro Nardin



 

domenica 4 aprile 2021

RACCONTO IN SCENA Laboratorio di scrittura con-creativa

 Laboratorio di scrittura con-creativa "ON AlR"

RACCONTO IN SCENA condotto da Pierpaolo Gentili


Il racconto - tradotto dalla parola scritta ad immagine ed azione scenica o teatrale- può farci ritrovare la magia della trasmissione orale. Sceneggiare un testo offre all’idea originaria dell’autore ulteriori imprevedibili potenzialità.   

La scrittura, infatti, sconta sempre una certa linearità ed il rischio di una lettura ad una sola dimensione, mentre la trasformazione del testo in una messa in scena, permette di cogliere ed aprire il nostro raccontare a più livelli di interpretazione.

Un tema, un soggetto che vada oltre la sua letterarietà apre al mistero di una rivelazione nuova. Ogni volta che viene riraccontato, rappresentato, viene di fatto rivissuto e non semplicemente letto. 

Percorso : da un racconto o da una nuova idea/ principi e tecniche di base della sceneggiatura/ organizzazione, struttura e sviluppo/ Tema e Metafora (cuore e  spirito del racconto)/ Intreccio e scaletta (Linea di registro – LOGLINE)  e nuova struttura narrativa/stimolo e direzione della creatività (i tre atti di Aristotele)/le scene evocative.  

Obiettivi: ideazione, scrittura e messa in scena / rappresentazione scenica e/o realizzazione di un corto prodotto dal laboratorio.

Le sessioni del laboratorio non sono lezioni registrate, ma incontri di pratica interattiva.  In collegamento web - su una speciale piattaforma dedicata fornita da Anagogia aps in collaborazione con la casa editrice Discendo Agitur - i partecipanti lavoreranno insieme al conduttore, scrivendo, leggendo e condividendo in tempo reale testi e immagini.

Per partecipare è sufficiente possedere uno smartphone oppure un pc o tabIet ed avere un collegamento internet.

Partecipanti Min 5 / Max 12 - durata complessiva 20 ore in 10 incontri

Costi:  120,00 € pagabile in 2 rate + iscrizione associativa 30 € (20 per studenti o familiari di soci); per i soci di Anagogia aps in regola con lequote l’iscrizione è già assolta

Frequenza: ogni giovedì ore 18,00-20:00 a partire dal 15 aprile  fino al 17 giugno.

Per info e iscrizioni tel. 351.9327209 (Pierpaolo) o (335.5840588) Claudio o scrivere a associazioneanagogia@gmail.com

Al termine verrà rilasciato attestato di partecipazione.

sabato 3 aprile 2021

PASQUA 2021 Rompere il guscio

 

Rompere il guscio

è il più importante rito di passaggio
dal vecchio al nuovo
dalla morte alla vita
dall'inverno alla primavera
un rituale fatto dalle mani che si incontrano.
Perché spesso non ci si rompe il "guscio" da soli,
ma nell’incontro con un altro.
A volte è dato che tu rompi il mio guscio a nuova vita
a volte è dato che sono io a farlo con te.
I rituali sono prototipi eterni che svolgono il loro compito
anche se non siamo completamente consapevoli.
Prendono il nostro "poco" e lo eternalizzano.
Forse è per questo che amo questo rituale:
anche quest'anno, come gli altri anni,
alla ricerca di maggiore consapevolezza
mi trovo a desiderare ardentemente di
rompere il guscio.

Emanuel Demetrescu

XIII ANNO SOCIALE 28 MAGGIO 2011 - 28 MAGGIO 2024

Arte e Conoscenza,  Uomo e Natura,  centralità e cura della Persona  sono state  le costanti tematiche principali degli incontri e delle ini...