ANAGOGIA APS INIZIATIVE EDITORIALI          

CIAMPI.COM DAL BLOG DI EDIZIONI DISCENDO AGITUR 
  • RECENSENDO. BLOG DI LIBRI, ATTUALITÀ E COSCIENZA CRITICA. CON LA DIREZIONE DI PAOLO PALLICCIA ED EDUARDO CIAMPI
  • JOHN RUSKIN – Il Nido dell’Aquila. Edizioni Discendo Agitur, Roma 2019

    Ruskin J. - Il nido dell'aquila

     La presente pubblicazione – a cura del traduttore Eduardo Ciampi e promossa da Anagogia, associazione romana che ha inaugurato in tal modo una sua linea editoriale – rende accessibile al lettore italiano i testi di dieci lezioni tenute da Ruskin all’Università di Oxford nel 1872, sulla relazione tra scienza naturale e arte.

            John Ruskin (1819-1900) oltre ad essere un noto artista e critico d’arte, è stato anche un profondo pensatore, con capacità non indifferenti di cogliere la dimensione metafisica dell’esistenza umana. Pienamente consapevole del senso della presenza del sacro in ogni cosa, aveva come ideale il raggiungimento dell’espressione completa delle funzioni assegnate a ciascun individuo (contezza del proprio talento, potremmo dire parafrasando una nota parabola del Vangelo). A duecento anni dalla sua nascita, l’editore ha deciso di tradurre e pubblicare questa raccolta di lezioni, dalle quali emerge tutta la saggezza e l’intuizione trascendente di Ruskin riguardo al rapporto tra uomo, scienza naturale ed arte.

    Le traduzioni di questa raccolta di lezioni sono state inserite nella collana Contemplata aliis tradere, che – cercando appunto di trasmettere cose contemplate al prossimo – si occuperà principalmente di traduzioni di testi di prospettiva tradizionale. Il significato etimologico di Tradizione, termine che deriva dal latino tradere, è infatti di trasmettere, consegnare, tramandare dottrine religiose, antica saggezza, Verità. La parola Traduzione, proveniente dal verbo traducere, (derivato da tradere), significa invece trasportare un messaggio da una lingua ad un’altra, interpretare. I due termini sono tuttavia strettamente legati e la presente collana vuole sottolinearlo, pur nella consapevolezza del rischio di ‘tradirne’ (altro termine di radice affine) il significato, come metteva in guardia San Paolo.